Il Settore Agroalimentare

i Fabbisogni del settore

Il settore agroalimentare è una delle pietre miliari dell’economia europea e diventerà sempre più importante con il progredire dell’allargamento. Questo settore ha un fatturato di 815 miliardi di euro (il 14% del settore manifatturiero totale) e, con una forza lavoro costituita da 4 milioni di persone è il settore con il più alto numero di impiegati nel comparto manifatturiero. Nell’ambito del settoreagro-alimentare, i cosiddetti segmenti “Traditional and local food” e “Advanced tradional food” totalizzano il 70% del valore della produzione dell’intero settore (Dati a cura del Centro Studi Federalimentare). Le importanti recenti tendenze, così come il desiderio espresso per un’alimentazione salutare e sicura vanno a braccetto con le classiche motivazioni delle scelte basate sul gusto, sulla cultura, sulla nutrizione di base, e sulla “tradizione”. Il consumatore europeo e quello italiano in particolare sono molto consapevoli delle grandi tradizioni della cucina e dei prodotti regionali e nazionali, ma allo stesso tempo avanzano nuove richieste in materia di sicurezza alimentare, di effetti sulla salute a lungo termine, di produzione sostenibile, di responsabilità sociale, di buone condizioni per gli animali ecc. Per tale motivo, nell’ambito dei segmenti “Tradizionale e locale” e “Tradizionale avanzato” è quest’ultimo che, sebbene detenga ancora una quota esigua del mercato, è destinato a crescere vertiginosamente nei prossimi anni.

Progettazione

L’ analisi dei fabbisogni di innovazione e formazione si propone di investigare le potenzialità produttive e di mercato con riferimento ai più innovativi business del settore agroalimentare quali quelli rappresentati dai prodotti di IV e/o V gamma.
Il gradimento che negli ultimi anni registrano i consumi di prodotti di IV gamma e/o V gamma in controtendenza al costante calo dei consumi di frutta e verdura fresca testimoniano ormai il consolidarsi di un’abitudine alimentare che sembra premiare sempre più l’innovazione e il contenuto di servizio anche nei prodotti più tipici della tradizione italiana. L’aumento costante della domanda dei prodotti di IV e V gamma, unitamente all’estrema versatilità della tecnologia produttiva, in particolare per quanto attiene alle tecniche di confezionamento individuate quale principale fattore di origine e sviluppo del business, hanno favorito un allargamento di interesse verso tale business non solo da parte delle imprese industriali ma anche e soprattutto di quelle agricole e distributive per il maggior valore e le migliori potenzialità di sviluppo ad esso associate.
Nell’ambito di tali opportunità prospettabili lo studio che si intende realizzare si propone tre obiettivi specifici, così come dettagliato nel seguito
1. Studio dello Stato dell’arte della filiera dei prodotti di IV e/o V gamma in Campania
1.a) Analisi dello stato dell’arte del business della IV e/o V gamma in Campania
1.b) Individuazione di elementi indicatori della potenzialità di ingresso nel business della IV e V gamma di altre imprese operanti in segmenti/attività più tradizionali del settore agroalimentare
2. Analisi dei fabbisogni di innovazione per l’inserimento effettivo nel business della quarta e quinta gamma da parte delle aziende a sviluppo potenziale (individuate al punto 1.b)
3. Individuazione dei fabbisogni formativi.
Entrambi gli elementi citati per ultimi riguardano non soltanto gli aspetti produttivi in senso stretto, ma tutte le attività del processo corrente e, cioè, secondo una sequenza logica e di decisioni coordinate, le modalità il dimensionamento ed i ricavi ottenibili dalla presenza sui mercati di vendita, le condizioni, dimensioni e costi di produzione, le dimensioni, modalità di approvvigionamento e di logistica ed i relativi costi di acquisto; con l’approfondimento del fabbisogno di risorse (monetarie, competenze/conoscenze e relazioni) necessarie per pervenire all’operatività

1. Stato dell’arte della filiera dei prodotti di IV e V gamma in Campania
Il primo obiettivo è rivolto a presentare una fotografia aggiornata della filiera produttiva della IV e/o V gamma in Campania sia con riferimento alle imprese che realizzano direttamente la produzione di IV e/o V gamma sia rispetto a quelle che esprimono una potenzialità produttiva e di mercato per l’ingresso nel business dei fresh cut.

Per quanto attiene al primo aspetto, ci si propone di quantificare e “dimensionare” il business della IV e V gamma con riferimento al territorio regionale campano attraverso l’utilizzo di metodologie di indagine sia di tipo desk sia field. Partendo, infatti, dalle informazioni desumibili da fonti censuarie, dagli archivi camerali, dai contatti con le associazioni di categoria (Coldiretti, OP, ecc) e da indagini e ricerche sul campo quali-quantitative si procederà a focalizzare l’attenzione sui seguenti aspetti:
• Censimento delle imprese ortofrutticole direttamente attive nel business di IV e/o V gamma
• Analisi delle caratteristiche tipizzanti le imprese appartenenti al business di IV e/o V gamma (forma giuridica, dimensioni medie, ecc.);
• Analisi delle condizioni di competitività nel business

Con riferimento al secondo aspetto, lo scopo precipuo dell’indagine è rivolto a rilevare, attraverso un’indagine quali-quantitativa di tipo field estesa all’intera filiera produttiva, indicatori delle potenzialità di ingresso nel business da parte di imprese attive nelle fasi più monte del processo di produzione della IV e/o V gamma. In particolare tali indicatori potrebbero fare riferimento alla presenza presso altre imprese della filiera dei seguenti aspetti:
• Presenza di consolidate relazioni di fornitura con imprese di IV e/o V gamma
• Sviluppo e realizzazione di fasi propedeutiche al processo di produzione in IV e/o V gamma (prima selezione, trattamento e/o confezionamento)
• Presenza nella gamma di offerta di prodotti che si prestano in modo particolare al confezionamento in IV e/o V gamma

Le fasi di analisi descritte con riferimento ad entrambi gli ambiti di indagine sopra menzionati consentiranno di verificare:
• l’entità e la concentrazione territoriale delle imprese di IV e/o V gamma, le loro caratteristiche peculiari e tipizzanti, le dimensione economiche e qualitative del business (indicatori di fatturato e relativa distribuzione per prodotti, canali, mercati etc..) ponendo in luce le eventuali similitudini/differenze con le altre realtà produttive in ambito nazionale.
• la numerosità e le caratteristiche delle imprese che producono per la IV e/o V gamma con riferimento specifico alla tipologia prevalente di prodotti offerti e alle tipologie relazioni di filiera con le imprese clienti, mirando a rilevare eventuali partnership, accordi o progetti sviluppati secondo logiche di comakership

Per lo sviluppo dell’analisi in oggetto si procederà attraverso i seguenti step:
• Censimento delle imprese
• Predisposizione dello strumento di rilevazione
• Somministrazione del questionario
• Elaborazione dati
• Analisi dei risultati

2 Analisi fabbisogni di innovazione
Il secondo obiettivo è finalizzato alla rilevazione ed all’analisi dei fabbisogni di innovazione con riferimento alle conoscenze di cui le imprese necessitano per lo sviluppo di produzioni di IV e/o V gamma. Lo sviluppo di tale obiettivo prevede un’indagine field realizzata attraverso la metodologia della ricerca qualitativa del case study distinta secondo una duplice dimensione di analisi.
In un primo step, l’interesse dell’indagine sarà focalizzato sulle imprese già attive nel business di IV e/o V gamma. Sulla base dell’indagine condotta nella fase precedente saranno selezionate 3/5 casi di imprese di eccellenza. L’indagine dei case studies presso le imprese di IV e V gamma mira ad individuare l’insieme di conoscenze/tecnologie in grado di supportare sia lo sviluppo di un’adeguata sensibilità all’innovazione in linea con le evoluzioni della domanda e delle eventuali opportunità di mercato offerte dal business, sia l’applicazione in ambito industriale e commerciale di tali innovazioni alla luce dello stato dell’arte delle tecnologie produttive e distributive.
In particolare l’analisi dello stato dell’arte delle conoscenze/tecnologie necessarie verterà sulle seguenti attività relative al processo di innovazione:
• monitoraggio del business a sua volta distinto in analisi:
o della domanda (comportamento di acquisto del consumatore, ricerche di mercato, analisi previsionali di quantificazione e stima del mercato)
o della concorrenza diretta, sostituiva e potenziale
o dei canali distributivi dei canali e delle modalità di approvvigionamento
• generazione e selezione di idee di nuovi prodotti (test di mercato, analisi sensoriale, assicurazione qualità dei prodotti, ecc)
• progettazione prototipi, industrializzazione processi produttivi assicurazione e processi
• valutazione fattibilità economico/finanziaria delle innovazioni

Tale analisi consentirà di individuare benchmark di conoscenze/tecnologie in grado di assicurare sviluppo e competitività delle imprese nel business di IV e V gamma.

Successivamente, l’indagine in profondità sarà condotta, attraverso la stessa metodologia dei case studies, presso le imprese che esprimono potenzialità di sviluppo nel business in oggetto. Presso tali imprese, opportunamente selezionate dal secondo data set di imprese messo a punto nella fase precedente, sarà condotta un’indagine qualitativa che coinvolgerà 3/5 imprese a maggiore potenzialità di ingresso nel mercato. L’indagine avrà quale obiettivo l’individuazione dei fabbisogni innovativi, espliciti e latenti, delle imprese in relazione alle conoscenze e alle tecnologie per l’ingresso nel business della IV gamma e V gamma.
Attraverso un’analisi di benchmark con le imprese di eccellenza saranno individuati i gap per ciascuna delle aree tematiche precedentemente segnalate con particolare riferimento:
- alla propensione e sensibilità di mercato allo sviluppo di innovazioni di prodotto/processo;
- allo stato tecnologico delle imprese
- alle conoscenze in tema di qualità dei prodotti e dei processi
- ai fattori ostativi allo sviluppo e all’introduzione di produzioni di IV e V gamma
- ai rapporti con istituzioni/centri di ricerca per l’acquisizione di know how tecnologico

Per lo sviluppo dell’analisi in oggetto si procederà attraverso i seguenti step:
• Selezione di:
o n. 3/5 imprese di eccellenza tra quelle attive nella realizzazione di prodotti di IV e V gamma
o n. 3/5 imprese a maggiore potenzialità di sviluppo tra quelle che producono per il business della IV e V gamma
• Sviluppo indagine sul campo
• Report interviste
• Report analisi di benchmark

3 Individuazione fabbisogni formativi
L’individuazione dei fabbisogni formativi rappresenta l’ultimo step di tale indagine. Sulla base dei risultati ottenuti dall’analisi di benchmark saranno individuati specifici profili conoscitivi per la formazione di figure professionali ad hoc in grado di qualificare e potenziare il patrimonio di risorse necessario per l’attivazione di percorsi di innovazione da parte delle PMI.
L’individuazione dei fabbisogni formativi sarà sviluppata attraverso un’analisi di confronto critico dei risultati ottenuti dall’indagine sul campo. Tale analisi coinvolgerà opinion leader provenienti sia dal mondo della ricerca (ricercatori e docenti di discipline economiche, di tecnologia alimentare e di processi produttivi, della nutrizione, ecc) sia dal mondo del business (imprese industriali leader del mercato, imprese della distribuzione,ecc ). Tale ulteriore indagine sarà rivolta a validare/integrare i primi risultati emersi sull’analisi dei fabbisogni formativi attraverso una prospettiva di osservazione più ampia che sappia cogliere anche eventuali sintomi di cambiamenti non ancora pienamente registrati dagli operatori del settore.
Per lo sviluppo dell’analisi in oggetto si procederà attraverso i seguenti step:
• Avvio contatto opinion leader
• Discussione risultati emersi dall’indagine
• Validazione/integrazione risultati
• Rapporto fabbisogni formativi

strumenti metodologici di indagine
Per ciascuno degli obiettivi previsti sono previsti specifici strumenti metodologici di indagine.

Obiettivo n .1. Stato dell’arte della filiera dei prodotti di IV e V gamma in Campania
Sarà predisposto un questionario di rilevazione costruito attraverso domande di tipo chiuso articolato in quattro principali aree di indagine:
• tipologia prevalente di produzione, presenza nel business di IV e/o V gamma, eventuali motivazioni alla non produzione di tale tipologia innovativa
• caratteristiche dei processi di produzione e di distribuzione con riferimento sia alle specifiche attività svolte sia alle relazioni di filiera sotto il profilo qualitativo (tipologia e qualità dei soggetti coinvolti) e quantitativo (indicatori per canali, fatturato per prodotti, etc...).
• innovazioni di prodotto e di processo introdotte negli ultimi anni
• prospettive di sviluppo del business di IV e V gamma

Obiettivo n. 2 Analisi fabbisogni di innovazione
Sarà predisposta una traccia di intervista costituita esclusivamente da domande di tipo aperto rivolte a fotografare aspetti organizzativi e tecnologici delle imprese. In particolare le aree di indagine inizialmente individuate faranno riferimento ai seguenti aspetti:
• articolazione della struttura organizzativa per tipologia di attività (marketing/vendita, produzione, controllo qualità, R&S, amministrazione, ecc) con particolare riferimento al numero, qualificazione, modalità contrattuali, ecc.
• livello tecnologico dell’impresa (investimenti, tipologia di processi produttivi, ec.)
• processo di sviluppo delle innovazioni (formalizzato/non formalizzato, presenza o meno di relazioni intra ed inter-organizzative, ecc)
• attività formative e di aggiornamento sviluppate in house e presso terzi
• collaborazioni con centri di ricerca, partnership con altre imprese
• modalità di finanziamento delle innovazioni

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